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Luoghi d'interesse
In breve
Area: 130 km²
-- Altitudine: 239 m s.l.m.
-- Popolazione: circa 900mila abitanti
-- Densità: 6.954 abitanti per km²
-- Codice Avviamento Postale: 10100
-- Prefisso telefonico: 011
-- Santo Patrono: San Giovanni Battista celebrato il 24 giugno
-- Frazioni e Località: Mappano, Villaretto
La storia
Città di origine celtico-ligure, è l'antica Taurasia dei Taurini, prima ostili e poi alleati di Roma. Nel 218 a.C. contrastò il passaggio di Annibale che la distrusse, ma fu ricostruita dall'imperatore Augusto che volle chiamarla Iulia Augusta Taurinorum.
Caduto l'Impero, subì la dominazione barbarica degli Eruli e degli Ostrogoti, e fu successivamente sede di un ducato longobardo, e sotto i Franchi di una contea, che sotto i Berengarii si trasformè in Marca. Nella prima metà del secolo XI fu erede di tale marca la Contessa Adelaide di Susa, che in terze nozze sposò Oddone, conte di Savoia, figlio di Umberto Biancamano. Nel 1294 Amedeo V la cedette ai principi d'Acaia, che conservarono il dominio fino al 1418, allorchè Amedeo VIII, primo Duca di Savoia, riunì tutti i domini del Casato, tra cui anche Torino, ove spesso amava dimorare. Nel 1536 Torino fu conquistata dai francesi e solo nel 1562 venne recuperata in seguito alla pace di Catea-Cambrèsis da Emanuele Filiberto, che ne fece la capitale e la munì di cittadella fortificata. Occupata dalle armate napoleoniche nel 1798, l'anno successivo fu conquistata dagli austriaci, ma tornò ai francesi dopo la battaglia di Marengo nel 1800, e venne trasformata in Dipartimento francese. Nel 1814 venne restaurata la Casa di Savoia con Vittorio Emanuele I, che in quell'occasione eresse la chiesa della Grande Madre di Dio. Dal 1821 al 1848 fu centro dei movimenti del Risorgimento, e nel 1861 venne proclamata capitale del Regno d'Italia. Nel 1864 la capitale fu spostata a Firenze, e nel 1870 a Roma. Da allora in poi Torino cercò nuova fonte di prosperità e progresso nell'industria, commercio e cultura. Sede della trasformazione industriale fu la periferia, ove sorsero le fabbriche automobilistiche Spa, Italia, Lancia, Fiat, di tessuti, utensileria, che impiegarono molte migliaia di operai. Link suggeriti
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