Comune di Galatina

Provincia di Lecce, Puglia

Situata 20 km a sud del capoluogo provinciale, a metà strada tra l'Adriatico e lo Ionio, sorge sul declivio di un colle in un territorio caratterizzato da fertile terra rossa.

Questa affascinante cittadina Salentina è una grande produttrice di vini, e vanta una lunga storia che risale ai tempi delle antiche colonizzazioni greche di quest'area d'Italia.
[ ingrandisci la mappa ]

Galatina, Puglia

In breve

Area: 81 km² -- Altitudine: 78 m s.l.m. -- Popolazione: circa 28mila abitanti -- Densità: 347 abitanti per km² -- Codice Avviamento Postale: 73013 -- Prefisso telefonico: 0836 -- Santo Patrono: San Pietro celebrato il 29 giugno e San Paolo celebrato il 30 giugno -- Frazioni e Località: Collemeto, Noha, Santa Barbara

La storia

La fondazione della città ha origini greche, come viene dimostrato dal piccolo gufo presente nel gonfalone della città, l'uccello è infatti sacro a Minerva, una dea adorata nell'area della Magna Grecia, ed è anche conosciuta come Japigia. Fino a pochi secoli fa la città aveva mantenuto tradizioni, rituali religiosi ed accenti greci.

Il nome della città venne registrato per la prima volta in un manoscritto del 1188, dove venne menzionato il nome di "San Pietro in Galatina"; attualmente, una leggenda ancora non documentata racconta dell'evangelizzazione della gente locale attuata da parte di San Pietro, durante il suo viaggio da Antiochia a Roma; da allora la città avrebbe quindi preso il nome di "San Pietro in Galatina", e venne cambiato solo nel 1861, dopo l'Unita d'Italia.

Luoghi d'interesse

  • La Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria, monumento nazionale dal 1886, vero gioiello dello stile Romanico Pugliese, con la facciata tricuspide e i magnifici portali, tutti decorati in pietra lavorata. Sopra il portale, uno spettacolare rosone dà luce a tutto l'interno della chiesa. Nel XV secolo, dopo la morte del signore feudale Raimondello Orsini del Balzo, la sua vedova Maria d’Enghien sposò Re Ladislao Angioino-Durazzo, diventando regina di Napoli. La sua nuova posizione sociale le permise di commissionare vari affreschi che vennero eseguiti da diversi pittori di altrettante varie scuole di pittura, cosicché visitando la chiesa si ha l'impressione di essere dentro una galleria d'arte. I dipinti rappresentano scene del Nuovo e del Vecchio Testamento, della vita di Gesù, della Vergine Maria e di Santa Caterina e includono bellissime figura di angeli e santi.
  • La Cappella di San Paolo, luogo ove magiche tradizioni chiamate "tarantate" venivano messe in atto fino a pochi anni fa il 28 e il 29 giugno. Nella cappella vi era un pozzo, ora murato, la cui acqua si credeva guarisse dal veleno della "Tarantula" (il cui nome deriva dalla città di Taranto), il cui morso si riteneva erroneamente fosse causa di una sindrome isterica che poteva essere curata solo con una magica danza (conosciuta come la tarantella). I "tarantati" bevevano l'acqua del pozzo e poi la vomitavano, il che era un segno di guarigione, così ogni anno tornavano nella chiesa e, per ringraziamento ripetevano la magica danza.
  • il Centro Storico circondato da mura con ancora le tre Porte originali, Porta Luce a ovest, con al centro lo stemma della città, vicino al santuario della Madonna della Luce; Porta San Pietro o Porta Nuova, che si apre lungo la parte nord delle mura medievali, ed infine, a est, Porta Cappuccini.
  • Museo Civico "Pietro Cavoti"

Eventi

  • ogni 3° sabato del mese si tiene un mercatino d'antiquariato in piazza Alighieri;
  • la mattina di Pasqua, ricorre la processione del Cristo Morto che si snoda lungo tutte le stradine del borgo medievale;
  • il 4° giovedì dopo Pasqua viene organizzato un mercatino di oggetti di terracotta, la Fiera della Madonna della Luce;
  • il 29 e 30 giugno ricorre la festa dei Patroni San Pietro e Paolo.

Link suggeriti

 

Strutture ricettive in Galatina

Previsioni del tempo per Galatina