fare clic per ingrandire la mappa

Comune di Agrigento

Provincia di Agrigento, Sicilia

Località presso la costa meridionale della Sicilia e capoluogo provinciale, celebre per il ricchissimo patrimonio storico ed artistico, luogo natale dello scrittore Luigi Pirandello, è caratterizzata da un'economia basata su agricoltura, turismo e sull'estrazione di zolfo e potassio.

Posizionata sulla cima di un colle, la città medievale domina il territorio. Sulle vicine alture si è sviluppata la moderna città, e ai suoi piedi, tra mandorli e olivi, sorge la Valle dei Templi, sito patrimonio dell'Umanità, ove tra la prima e la seconda domenica di febbraio si svolge la Sagra del Mandorlo in Fiore e l'annessa rassegna folcloristica internazionale.

Strutture ricettive in Agrigento

Luoghi d'interesse

  • il centro storico medievale con le strette, ripide vie Bac Bac tipiche delle cittadelle arabe e l'antico quartiere Rabato;
  • la Cattedrale di San Gerlando con il suo tipico campanile quadrato a pianta larga sul lato destro della facciata, i cui lavori cominciarono prima dell'anno 1100 per volontà del vescovo Gerlando, ripetutamente modificata ed ampliata nel corso dei secoli, cosiccè oggi presenta un raro comnnubio di stili, normanno, gotico-chiaramontano, rinascimentale e barocco;
  • il Monastero di Santo Spirito, che domina la parte orientale della città, costruito in bicromia con pietra calcarea ed arenaria agrigentina, fu ceduto nel 1916 al Comune ed è oggi sede dei Musei civici, che ospitano tra l'altro un presepe artigianale, riproducente il centro storico di fine Ottocento, una mostra di abiti folkloristici donati alla città dai paesi ospiti durante le varie edizioni della Sagra del Mandorlo in Fiore, una mostra etnografica, una mostra di coleotteri provenienti da tutto il mondo;
  • la chiesa di Santa Maria dei Greci, costruita nel secolo XIII in stile gotico siciliano sulle rovine di un tempio dorico, di cui sono ancora visibili all'interno alcune colonne;
  • la Valle dei Templi, per gli eccezionali esempi di templi dorici e il suo ruolo nell'antichità è inclusa tra i siti dell'Unesco patrimonio dell'Umanità (vedi la scheda UNESCO); il complesso risale in massima parte al V secolo a.C., e include i resti di ben 7 templi in stile dorico tra cui i templi di Esculapio, Ercole, Vulcano, Giunone Lacinia, dei Dioscuri Giove Olimpico, uno dei pił grandi dell'antichità, il Tempio della Concordia, tra le le migliori opere dell'architettura greca e il meglio conservato; comprende inoltre il Giardino della Kolymbetra, celebrato da poeti come Pindaro e Virgilio, che riassume il paesaggio della Valle includendo canneti, pioppi, salici e agrumeti, irrigati con le tecniche arabe, e il Quartiere ellenistico-romano, che si estende per oltre 10mila mq metri; e infine la cosiddetta Tomba di Terone - vedi il sito ufficiale a cura dell'Amministrazione comunale;
  • a 4 km dal centro storico in frazione Villa Caos, la Casa Natale di Luigi Pirandello, ove il drammaturgo e romanziere Premio Nobel nacque il 28 giugno del 1867 ed ivi trascorse l'infanzia e l'adolescenza; dichiarata monumento nazionale nel 1949 la casa è meta di studiosi e appassionati, ed ospita cimeli e fotografie che testimoniano la vita e le opere dell'autore. Presso la casa c'è ancora l'amato "pino solitario", ai cui piedi dietro una pietra scolpita sono murate le ceneri di Pirandello;
  • il lido di Agrigento, San Leone, con una splendida spiaggia di sabbia bianca che si estende per vari km, caratterizzato da bella vegetazione tropicale e animata d'estate da locali ed eventi.

La storia

Fondata da coloni greci e cretesi nel 581 a.C, ben presto divenne città potente, centro di commercio e scambi con altre popolazioni del bacino mediterraneo e della penisola italiana. Col nome di Akragas are tra le più fiorenti colonie della Magna Grecia nel V secolo a.C.; devastata dai Cartaginesi nel 456, passò nel II secolo a.C. ai Romani col nome di Kerkent, divenuto poi Agrigentum e poi Girgenti, nome che rimase in vigore fino al 1927.

Godette di benessere fino al dominio bizantino, poi iniziò un periodo di decadenza e la città fu anche ridotta in rovina. Ricostruita dagli Arabi, fu poi occupata dai Normanni e i successione dagli Svevi, Angiioni, e Aragonesi. Travagliata da guerre ed epidemie, Agrigento conobbe un risveglio e fioritura intellettuale e di arte sotto il regno borbonico di Carlo III (1734-1759), e con la costruzione del porto avvenuta nell'anno 1763 iniziò una nuova era di prosperità commerciale.

In breve

Area: 245 km² -- Altitudine: 230 m s.l.m. -- Popolazione: circa 59mila abitanti -- Densità: 240 abitanti per km² -- Codice Avviamento Postale: 92100 -- Prefisso telefonico: 0922 -- Coordinate: 37°31'11"N 13°57'70"E -- Santo Patrono: San Gerlando celebrato il 25 febbraio -- Frazioni e Località:Cannatello, Fontanelle, Giardina Gallotti, Monserrato, Montaperto, Quadrivio Spinasanta, San Giusippuzzu, San Leone, Villaggio La Loggia, Villaggio Mosè, Villaggio Peruzzo, Villaseta, Zingarello.

Link suggeriti

  • Sito istituzionale del Comune di Agrigento
  • Sito ufficiale della Sagra del Mandorlo in Fiore istituita nel 1934 a Naro grazie al Conte Alfonso Gaetani per valorizzare la primavera agrigentina e promuovere i prodotti tipici siciliani, e trasferita poi ad Agrigento nel 1937; nel dopoguerra si aggiunse agli eventi il Festival Internazionale del Folklore.